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TEDx Verbania Guida Relatore

Il mio collega è un gufo

Come ho costruito un cervello digitale che mi manda a fanculo quando serve

Speaker: Giobi Fasoli — Versione: bozza simulazione

Struttura del talk

Atto Titolo 30 min 15 min
A1 Anacleto — chi è, come è nato 5 min 4 min
A2 La ruspa — parallelo '900/'000 5 min 5 min
A3 AI fatigue — il costo nascosto [solo 30 min] 6 min taglia
A4 Il brain — struttura e filosofia [solo 30 min] 5 min taglia
A5 Demo live — Anacleto sul palco 4 min 3 min
A6 Dove stiamo andando — chiusura 4 min 3 min
Totale 29 min 15 min
Strategia modulare: gli atti A3 e A4 sono un blocco espandibile. Nella versione 15 min vengono sostituiti da una frase di transizione: "Ho costruito Anacleto proprio per navigare questo paradosso. Ve lo mostro." (si passa direttamente alla demo).
ATTO 1 — 5 min

Anacleto

Obiettivo

Creare il WTF moment iniziale: un developer che ha dato un nome alla sua IA. Non presentarti come esperto AI — presentati come qualcuno che ha risolto un problema in modo insolito.

Guida relatore — sequenza A → B → C

A — La lettera (slide nera)

Avanza alla slide nera. Pausa di 3 secondi prima di iniziare. Poi leggi ad alta voce, una riga per click — come se stessi leggendo per la prima volta, non come se stessi recitando a memoria. Abbassa il tono su "è come se non fosse mai successo". Pausa lunga. Poi, voce quasi sottovoce: "Questa è la lettera di istruzioni che ho scritto al mio collega." Pausa. "Si chiama Anacleto." — e lasci il nome nell'aria.

B — La storia (ottobre/novembre)

Racconta la cronologia vera: ottobre hai scoperto che potevi usarlo come agente, non solo chatbot. Funzionava, ma ogni sessione ricominciava da zero. Novembre: l'insight — non dargli codice, dargli file con dentro la tua vita. Progetti, persone, decisioni, diari. Tutto in cartelle di testo su un server. La frase sulla slide "dei file con dentro la mia vita" è il turning point — non accelerare lì.

C — Il momento specifico

Una domanda banale: "Perché sto costruendo questo?" — risposta con le tue parole di quattro mesi prima, registrate in macchina mentre portavi i figli a scuola. Parole che avevi dimenticato. Pausa dopo "parole che io avevo già dimenticato". Poi: "In quel momento ho capito che non stavo più usando uno strumento." Transizione naturale: "E quel qualcuno aveva bisogno di un nome." → slide "Chi è Anacleto".

Cose da NON dire

  • "Oggi vi parlerò di intelligenza artificiale" — la lettera è già l'apertura, non annunciare
  • Terminologia tecnica (LLM, token, prompt engineering) senza spiegarla
  • Statistiche sull'AI industry — non è un talk corporate
  • Chiedere al pubblico "quanti usano ChatGPT" — hai già un'apertura molto più forte
ATTO 2 — 5 min

La ruspa

Obiettivo

Dare al pubblico la cornice filosofica che porta dalla paura alla curiosità. Dopo questo atto, nessuno deve sentirsi minacciato dall'AI. Deve sentirsi invitato a imparare a guidare la ruspa.

Guida relatore

Il parallelo: Porta il pubblico a riconoscere il pattern. "Nel '900 abbiamo automatizzato le braccia. Nel 2000 stiamo automatizzando la testa. Non è un'invasione aliena. È lo stesso film che abbiamo già visto."

La ruspa non ha eliminato i muratori: Ha cambiato cosa deve saper fare un muratore. Chi sa guidarla vale 10 volte di più. Chi non la sa guidare fa fatica. E chi non sa più lavorare senza ha perso qualcosa di importante.

Vasaio vs fabbrica: "Lo yogurt artigianale e quello industriale non sono la stessa cosa. Entrambi nutrono. Solo uno ha l'anima del pastore." Questo non è per essere romantici — è per capire il valore di quello che rischiamo di perdere.

La frase da lasciare: "Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi ad amare le persone e a usare le macchine. Non il contrario." Pausa lunga. Non commentare. Lascia che atterri.

Citazione da usare (fonte: talk TEDx visto su Raindrop, marzo 2026)

"Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi ad amare le persone e a usare le macchine. Non il contrario."

ATTO 3 — 6 min — solo versione lunga

AI fatigue: il costo nascosto

Attenzione: Questo atto va in scena solo nella versione da 30 minuti. Se hai 15 minuti, vai direttamente all'Atto 5 con una frase di transizione (vedi sezione "Versione 15 min" in fondo).

Obiettivo

Rompere l'hype. Essere il talk che dice la verità su cosa succede davvero quando usi l'AI tutti i giorni. Questo risonaa soprattutto con chi già usa questi strumenti.

Guida relatore

Il paradosso: "Produco 3 volte più codice. Sono più stanco di prima." Lascia che questa frase faccia effetto. Non spiegarla subito.

Il role shift: "Sono passato da creare codice a revisionare codice AI. Da artigiano a ispettore qualità. Un giorno mi sono accorto che non ricordavo più l'ultima volta che avevo scritto una funzione dall'inizio alla fine, tutto mio."

Decision fatigue: "Il vero costo non è il tempo — è quante decisioni al giorno prendo io e quante delego. E ogni delega che non monitoro è un rischio."

Come uscirne: Non essere negativo — chiudi sull'agenzia. "Ho costruito Anacleto anche per questo: per avere un copilota che capisce il mio contesto, invece di ripetere il briefing da zero ogni volta."

ATTO 4 — 5 min — solo versione lunga

Il brain

Attenzione: Questo atto va in scena solo nella versione da 30 minuti. Nella versione 15 min, la filosofia del brain emerge direttamente dalla demo.

Guida relatore

Il concetto chiave: "Il modello AI è sostituibile. Il brain no." Spiega la filosofia dei file — diary, wiki, todo, boot. Non fare una lezione tecnica: usa un'analogia. "È come un diario che risponde."

Privacy e ownership: "Se domani Anthropic sparisce, cambio motore. Ma il brain — anni di decisioni, note, storie — quello è mio. Non di OpenAI, non di Google. Mio."

Non spiegare come si installa: Questo non è un tutorial. È un'idea. La gente deve capire il perché, non il come.

ATTO 5 — 4 min

Demo live

Obiettivo

Il momento che il pubblico ricorderà. Niente slide, niente video preregistrato. Anacleto risponde in diretta a una domanda, e la risposta arriva dai tuoi file.

Script demo (domanda da fare ad Anacleto)

> Anacleto, leggimi quello che dicevo sul perché voglio fare questo talk.
# oppure:
> Anacleto, perché sono qui stasera?

Risposta attesa: Anacleto legge dal diary del 23 febbraio / 3 marzo 2026 le note sulla motivazione del talk. Esempio: "Voglio fare divulgazione vera, non PR. Mi piace che la gente ascolti cose."

Dopo la risposta: "Quello che ha appena letto è un file che ho scritto io 5 settimane fa. Non ha inventato niente. Mi ha ricordato quello che pensavo. Quante volte avete detto una cosa e tre settimane dopo l'avete smentita senza ricordarvelo?"

Piano B (se la demo va storta): "Visto? Nemmeno l'AI è infallibile. Questo è esattamente il punto: non è oracolo, è specchio. Funziona bene quando lo fai funzionare bene." Vai avanti senza drama.
ATTO 6 — 4 min

Dove stiamo andando

Guida relatore

iPhone / Baricco: "Alessandro Baricco in The Game scrive che l'iPhone ha capovolto il modello classico del pensiero: semplicità in superficie, complessità devastante sotto. L'AI deve essere così — non ti deve far sentire stupido. Ti deve far sentire potente."

Il rischio: Non essere catastrofista. Tre frasi secche: delegare le decisioni umane a una macchina. Smettere di pensare perché "c'è l'AI". Lasciare che i nostri dati costruiscano il brain di qualcun altro invece del nostro.

La chiusura: Ripeti la frase della ruspa. "Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi ad amare le persone e a usare le macchine. Non il contrario." Poi aggiungi: "Il gufo non pensa al posto tuo. Ti aiuta a pensare meglio." Pausa. Stop.

Non aggiungere niente dopo l'ultima frase. Il silenzio prima dell'applauso fa parte del talk.

Versione 15 min — cosa cambia

Struttura 15 min

  1. A1
    Anacleto (4 min) — come negli atti 1 completo
  2. A2
    La ruspa (5 min) — completo, non tagliare la frase finale
  3. A3
    AI fatigue
  4. A4
    Il brain
  5. TR
    Transizione (20 sec) — frase di raccordo (vedi sotto)
  6. A5
    Demo (3 min) — come nel testo, un po' più veloce
  7. A6
    Chiusura (3 min) — togli Baricco se stai stretto

Frase di transizione A2 → A5 (versione 15 min)

"Ho costruito Anacleto proprio per navigare questo paradosso. Per avere qualcuno che mi ricorda chi sono, cosa ho detto, perché ho preso certe decisioni. Ve lo mostro adesso."

Checklist demo — prima di salire sul palco

Terminale aperto e posizionato sul brain (cd /home/giobi/brain)
Font terminale aumentato (minimo 20px) — leggibile da lontano
Testata la domanda "perché sono qui stasera" — risponde con il diary del 23 febbraio
Proiettore: slide.html in fullscreen su uno schermo, terminale sull'altro (o stesso con alt-tab)
Connessione verificata (Anacleto gira in locale — non serve internet, ma meglio averlo)
Piano B pronto: sai cosa dire se la demo va storto (vedi nota in Atto 5)
Versione scelta (30 o 15 min) — comunicata agli organizzatori

Slide del talk

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