CORSO IA · VERSO IL 21 OTTOBRE

Fatevi fare le domande

Niente da consegnare. Se vi va, raccontate com'è andata: in anonimo, senza nome e senza indirizzo di rete.

La prossima volta che dovete scrivere una mail vera, prima di chiederla all'IA chiedetele: «fammi dieci domande su quello che ti serve sapere». Rispondete, e guardate cosa cambia nella mail.

Se qualcosa vi ha incuriosito, in questa lezione o nella prima, c'è anche un campo per dirlo: le due lezioni che restano si costruiscono anche su quello.

Cosa dovevate scrivere. Una riga basta.

Incollatele com'erano, o riassumetele. Anche solo quelle che vi hanno sorpreso.

Cosa è cambiato nella mail rispetto a come l'avreste chiesta subito. Facoltativo.

Un tema, una domanda rimasta aperta, una cosa del vostro lavoro. Facoltativo.

Niente dati di clienti, nomi di persone o credenziali: se il vostro caso ne contiene, sostituiteli con segnaposto prima di incollarlo. È il primo esercizio del corso, applicato a questa pagina.

Non registriamo chi siete: nessun nome, nessun indirizzo di rete. Resta solo quello che scrivete.